Le proposte degli studenti pugliesi: partecipa e scendi in piazza il 16nov!

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Pubblichiamo il documento di analisi degli studenti e delle studentesse della Puglia e le proposte, da presentare alla Regione Puglia, emerse dalle assemblee che si sono svolte in tutto il territorio regionale in queste settimane.


DAGLI STUDENTI LA PUGLIA RINASCE: SCUOLE E UNIVERSITÀ CONTRO-CORRENTE!

Unisciti all’Onda d’Urto! Scendi in piazza il 16 Novembre!

La Regione Puglia vive una serie di complessità dettate dalla mancanza di investimenti in termini di sviluppo e dalle falle di una gestione schizofrenica delle risorse esistenti. L’arretratezza del contesto produttivo, sommata alla frammentazione sociale che viviamo all’interno delle nostre città, costringe spesso allo spopolamento dei territori della Regione, che non viene in alcun modo contrastato da un Governo Regionale pressoché assente nel dibattito pubblico sul tema dello sviluppo: basti pensare alla povertà strutturale a cui sono condannati i giovani d’oggi al Meridione e in particolare nel contesto pugliese (un dato emblematico è quello sul 22% dei minori pugliesi in povertà relativa), e un ministero per il Sud non in grado di fornire investimenti per ribaltare il contesto attuale in cui viviamo, incrementando le già forti disuguaglianze materiali.

Le condizioni in cui vive la popolazione studentesca risultano ulteriormente allarmanti.

In Puglia il 62% degli istituti ha necessità di manutenzione urgente e solo il 25% possiede un certificato di agibilità: gli investimenti da parte dei Governi regionale e nazionale risultano molto  spesso insufficienti, e non possiamo più frequentare istituti insicuri e non a norma.

La mancanza di mezzi di trasporto adeguati, capillari, ma soprattutto con biglietti ed abbonamenti che raggiungono spesso cifre esorbitanti, non fa che minare in maniera evidente il diritto alla mobilità, e conseguentemente lo stesso diritto allo studio. E’ inaccettabile, in una Regione come la Puglia, non immaginare un piano di investimenti che garantisca a tutti gli studenti e le studentesse la possibilità di raggiungere i luoghi della formazione.

Per queste ragioni, il 5 novembre sono cominciate le Officine dei Saperi, laboratori, attività, banchetti informativi dentro e fuori i luoghi della formazione pugliesi che hanno l’obiettivo di rendere protagonisti gli studenti e le studentessi di questo territorio. Le Officine dei Saperi da Foggia a Lecce vanno a denunciare le carenze del sistema formativo pugliese e dei servizi agli studenti, per poi scrivere insieme a quanti più soggetti in formazione si intercettano, le richieste da portare alla Giunta regionale e al Presidente Emiliano.   

Ormai un anno fa, abbiamo richiesto 18 milioni all’assessorato ai trasporti pugliese per ridurre del 30% il costo del biglietto a tutti gli studenti pendolari iscritti in Puglia. Eppure, questa richiesta che ha visto una discreta attenzione da parte dell’Assessore ai trasporti Giannini ancora non è diventata realtà. Eppure a noi neanche basta una copertura del 30% dei costi. Negli ultimi 2 anni, grazie allo sportello online  e fisicamente itinerante sul territorio “Prossima Fermata” abbiamo raccolto più di 4 mila questionari di studenti pendolari che manifestano come bisogno prioritario biglietti economicamente più accessibili. Noi vogliamo che i costi per i biglietti per bus, treni, ingressi ai cinema, ai teatri, musei in Puglia vengano sostenuti dalle Istituzioni e riconosciuti come capitoli di spesa del bilancio pubblico regionale e dei singoli comuni, affinché il diritto allo studio venga finalmente organizzato e garantito a 360 gradi sul nostro territorio. Dal 1 novembre i biglietti dei mezzi del trasporto pubblico locale hanno avuto un rincaro di circa l’1%, a fronte di un ricco piano di investimenti economici stanziati dalla Regione Puglia, attraverso un nuovo accordo con Ferrovie dello Stato, per l’ammodernamento dei mezzi di trasporto e il miglioramento della qualità del servizio. Le stime parlano di un effettivo innalzamento dei costi dei trasporti fino al 5% in più entro il 2023. Crediamo sia assurdo che a fronte di un servizio che va sicuramente migliorato, i costi di gestione e di riorganizzazione del trasporto ricadano sulla pelle degli studenti pendolari. Per questo abbiamo chiesto e chiederemo ulteriori garanzie su questo fronte all’assessore ai trasporti e alla giunta tutta.

Il nostro diritto alla mobilità, alla partecipazione, alla città e ad una Regione realmente a misura di studente è strettamente connesso al nostro diritto allo studio, costituzionalmente ritenuto fondamentale. Per tali ragioni chiediamo che la Puglia, in linea con gli orientamenti delle altre regioni d’Italia, si ponga come avanguardia sul territorio nazionale sul campo dei diritti dei soggetti in Formazione. Noi pretendiamo non solo una delibera di giunta che approvi la Dichiarazione dei diritti dei soggetti in Formazione, ma anche l’attivazione di un dispositivo, chiamato Carta dei soggetti in formazione – CARTA SIF che, attraverso fondi riservati e previsti già nella legge di bilancio preventivo per il 2019, riservi una copertura che assicuri accesso libero, gratuito e/o agevolato agli studenti per fruire di tutto ciò di cui hanno bisogno nel proprio percorso formativo: dai libri di testo, all’abbonamento per i trasporti, al biglietto unico per entrare in tutti gli spazi culturali, dai musei ai cinema.  Questa proposta, ambiziosa quanto imprescindibile per il presente e per il futuro dei soggetti in formazione pugliesi, la stiamo scrivendo con gli altri studenti e studentesse che hanno firmato il nostro appello a scendere in piazza e che stanno partecipando attivamente alle Officine dei Saperi, laboratori controcorrente, di partecipazione e di creatività dagli studenti, per gli studenti.


Il documento continua qui -> DAGLI STUDENTI LA PUGLIA RINASCE con l’analisi città per città. Di seguito, le proposte.


PER QUESTE RAGIONI CHIEDIAMO:

Diritto alla cittadinanza studentesca:

  • approvazione della Dichiarazione dei soggetti in formazione;
  • istituzione della Carta dei soggetti in formazione (S.I.F.) per l’accesso gratuito e/o agevolato ad abbonamenti treni e bus, cinema, musei, teatri per tutti i soggetti in formazione pugliesi;
  • istituzione di Conferenze di Ateneo periodiche, per gli studenti di tutti gli atenei pubblici pugliesi (Unifg, Uniba, Poliba, Unisalento);
  • 18 MILIONI DI EURO per l’agevolazione pari al 30% del costo dell’abbonamento mensile/annuale per gli studenti pendolari iscritti a scuole secondarie di secondo grado e università pugliesi ovvero per i giovani residenti in Puglia da almeno sei mesi di età <35 anni e con ISEE <30.000 €;

Diritto allo studio scolastico:

  • Investimenti per la messa in sicurezza e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli istituti scolastici;
  • 10 MILIONI DI EURO/ANNO per l’istituzione di una forma di comodato d’uso gratuito dei libri di testo per tutti/e;
  • Statuto dei diritti degli studenti e delle studentesse in alternanza scuola-lavoro regionale;
  • Codice Etico regionale per l’alternanza scuola lavoro in Puglia;
  • 5 MILIONI DI EURO/ANNO per Piena attuazione dpr 567/96 per la partecipazione, rivalutazione spazi attraverso attività pomeridiane, progetti proposti dagli studenti, aule autogestite;

Diritto allo studio universitario:

  • copertura totale borse di studio;
  • copertura totale posti alloggio;
  • anticipo straordinario del contributo alloggio per determinati studenti idonei ma non assegnatari di alloggio in particolari condizioni;
  • commissione di monitoraggio e garanzia sul nuovo bando unificato della mensa;
  • inclusione studenti esclusi dalla graduatoria per aver consegnato erroneamente l’Isee ordinario anziché l’Isee per prestazioni universitarie;
  • passaggio di fascia da pendolari a fuorisede per gli studenti provenienti dai comuni del Nord Barese affinchè possano usufruire di una contribuzione economica proporzionata alla loro condizione, a causa della dilatazione dei tempi di percorrenza per recarsi all’Università.
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