Sciopero tra gli studenti impiegati part time nelle università berlinesi

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    Riprendiamo questo articolo di Wladef Flakin apparso in originale sul sito tedesco Exberliner e da noi tradotto in merito allo sciopero che oggi si sta tenendo nelle università di Berlino, contro il blocco degli aumenti delle retribuzioni ferme al 2001. Il messaggio è molto chiaro: senza di noi non funziona niente! Siamo al loro fianco!

    Quanto tempo è passato dal 2001? Così tanto che faccio fatica a ricordare. Era prima che mi trasferissi in Germania, prima di possedere un cellulare!
    17 anni è un tempo luuuuungo. Ed è il tempo trascorso dall’ultima volta che le 11 università di Berlino, compresa la FU, la TU e la Humboldt, hanno innalzato i salari per gli/le studenti/esse che vi lavorano anche. Ma questo potrebbe cambiare da quando gli/le studenti/esse attualmente impiegati/e andranno in sciopero il 16 Gennaio (oggi, NdT).

    Studentische Hilfskräfte, o SHK, sono studenti/esse che lavorano part time nell’università. In tutta la città sono circa 8000. Secondo la legge, le loro mansioni prevedono compiti inerenti “attività di ricerca e didattica”. Alcuni degli impieghi rispettano questi criteri, ma solo in parte: portano avanti attività di tutorato (l’equivalente di un’assistente al docente) o fanno fotocopie per i professori. Altre sono semplici attività d’ufficio: si occupano di gestire le reti informatiche o di archiviazione nelle biblioteche.

    Il mio amico Yunus Özgür lavora alla FU assistendo gli studenti internazionali. Chi 17 anni fa svolgeva quest’attività avrebbe guadagnato 10.98€ l’ora. Oggi Özgür guadagna… 10.98€ l’ora. A causa dell’inflazione, questo vuol dire che le retribuzioni sono calate del 25%, e nel 2004 è stato rimosso anche il bonus di Natale. Questo è dato dal fatto che gli SHK hanno ottenuto il loro ultimo Tarifvertrag (contratto collettivo) nel lontano 2001.

    “Ohne uns läuft hier nix!” è il loro slogan (“Senza di noi non funziona niente!”). Ma il loro lavoro è essenziale per mantenere le attività delle università? Chiuderà tutto senza gli SHK? Probabilmente non ci sarà il caos se un solo assistente mancherà in biblioteca. Ma che succederà invece con i pesanti tutorati settimanali per gli studenti di fisica alla TU, senza gli assistenti alla docenza? Probabilmente si andrà a creare una situazione di disagio se saranno tutti cancellati.
    Vedremo martedì. La campagna TVStud, un’iniziativa congiunta dei sindacati ver.di e GEW, ha chiamato allo sciopero di tutti/e coloro che lavorano part time. Si incontreranno alle 14 al Bebelplatz, di fronte all’Università Humboldt. Almeno 1000 membri delle forze sindacali hanno aderito all’azione.

    Hanno già interrotto la cerimonia d’apertura del semestre autunnale alla Humboldt, due di loro sono addirittura stati arrestati mentre protestavano alla TU. Prima di Natale hanno organizzato una street parade techno per le vie della città.

    Le loro rivendicazioni sono particolarmente alte per le lotte sindacali in Germania: vogliono 14€ l’ora, con l’aggiustamento automatico in base all’inflazione, e vogliono tutti i soldi che hanno perso nel corso degli ultimi 17 anni. “Queste mansioni spesso richiedono la conoscenza di diverse lingue e un’esperienza con programmi di statistica,” dice Özgür “è ridicolo che le università parlino di lavoro sottoqualificato”.

    Per ora le università hanno offerto un aumento di soli pochi centesimi. Tutto da l’impressione che ci sarà più di una giornata di sciopero. E un lungo sciopero nelle università è un evento che a Berlino non si vedeva da molto tempo, nei fatti l’ultimo che ricordo è stato proprio nel 2001, prima di possedere un cellulare.

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