Libera l’Arte – Accademie di Belle Arti e Conservatori di Musica in movimento!

0 Flares 0 Flares ×
Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0Google+0Email to someone

Tutte le arti contribuiscono all’arte più grande di tutte: quella di vivere” [B. Brecht]

Siamo le studentesse e gli studenti del cosiddetto mondo AFAM, l’Alta Formazione Artistico-Musicale, e crediamo sia arrivato il momento di alzare la testa. La nostra formazione è costantemente sotto assedio, perché nel nostro Paese l’arte e la musica, la danza e il teatro, non sono considerate una priorità su cui investire. Ci ripetono anzi da anni che con l’arte e la cultura non si mangia.

Siamo gli invisibili, che vengono ignorati dalla politica fino a quando non siamo utili a vantarsi del patrimonio artistico e culturale dell’Italia davanti al resto del mondo, senza però ricordarsi della necessità di una programmazione di lungo periodo per risolvere le condizioni di disagio che viviamo ogni giorno.
Subiamo le conseguenze dell’incuria e dell’ignoranza di chi ci governa; molte e molti di noi non riescono a permettersi i costi esorbitanti che bisogna sostenere per frequentare un’accademia o un conservatorio.
Siamo più di 88mila studentesse e studenti e questo è il nostro grido per liberare le arti di questo Paese.

Chiediamo che si investa seriamente nel mondo dell’alta formazione artistica e musicale, perché, per nostra fortuna, con l’arte e la cultura si mangia; chiediamo di essere presi in considerazione quando siamo costretti a studiare in spazi insufficienti alle nostre esigenze e quando non abbiamo i soldi per comprare gli strumenti necessari per i nostri studi o per pagare le tasse che ci impongono; vogliamo che si apra un’importante riflessione sul ruolo dei saperi e del percorso artistico e musicale nel nostro Paese. Non dobbiamo più rimanere al margine.
Siamo pronti ad unirci e mobilitarci per essere ascoltati, dal momento che troppo spesso il nostro ruolo di rappresentanza non viene preso in considerazione dagli organi predisposti a livello locale, mentre a livello nazionale continuano ad esistere, molto spesso solo sulla carta, degli organi di rappresentanza studentesca che non vengono presi in considerazione e non vengono mai convocati.

In questi anni ne abbiamo subite tante: dalle tasse aumentate solo per gli studenti e le studentesse straniere, agli spostamenti delle nostre sedi o alla svendita totale dei luoghi che frequentiamo ogni giorno; oppure quando siamo costretti a sostenere gli esami di profitto in pochissimo tempo 

perchè durante il periodo di sessione le nostre sedi sono affittate alle grandi marche in eventi super esclusivi per i super ricchi; e ancora le differenze di percorso tra vecchio e nuovo ordinamento nei conservatori che ha solo complicato i nostri percorsi formativi abbassandone drasticamente la qualità; infine lelogiche aziendali che già hanno investito gli atenei di tutta Italia e ora si stanno abbattendo con tutto il loro peso sui luoghi della nostra formazione.
A volte ci si dimentica che la nostra è formazione e non un hobby; che quello che cercheremo dopo non è un passatempo ma un lavoro, un lavoro che ci gratifichi e ci faccia sentire realizzati, ma forse non c’è spazio ora nel nostro Paese per l’arte.

Se però lo spazio non c’è, ce lo ritaglieremo noi; se non abbiamo parola, ce la prenderemo noi; se non c’è futuro, lo creeremo noi, al di là del profitto di quei pochi che mangiano sulle nostre vite di Artisti e a partire da una presa di coscienza per rivendicare diritti e tutele; quegli stessi diritti che ci vengono quotidianamente negati, per raggiungere una formazione accessibile a tutti, gratuita e di qualità!

Sei uno studente di un Accademia o di un Conservatorio? Vuoi restare aggiornato sulla campagna Libera l’Arte e metterti in contatto con altri studenti da tutta Italia?

Seguici sulle nostre pagine (AccademieConservatori) e iscriviti ai gruppi (AccademieConservatori)!

 

Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0Google+0Email to someone
logoretebianco La Rete della Conoscenza è il network nazionale dei soggetti in formazione. Vi aderiscono l'Unione degli Studenti e Link - Coordinamento Universitario.

CONTATTI