A Bari parte il “Frigo Solidale”!

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E’ partito a Bari il progetto “Frigo Solidale” che ha l’obiettivo di dar vita ad una comunità di foodsharing  in città che riesca a collegare efficacemente i “luoghi dello spreco” con i “luoghi del bisogno”.  Attraverso l’installazione di sette frigoriferi solidali, con relative dispense, in sette luoghi diversi della città si metterà in pratica non solo la condivisione del cibo ma si realizzeranno azioni di lotta allo spreco del cibo a 360 gradi. Le comunità che si creeranno attorno ai sette frigoriferi avranno target differenti, dagli studenti universitari ai giovani professionisti,  dai soggetti in formazione ai migranti, dalle famiglie ai senzatetto.  Il progetto, sostenuto dalla Fondazione con il Sud, vede la partecipazione di associazioni che sposano il foodsharing e una sperimentazione del mutualismo nel campo della riduzione allo spreco del cibo e del recupero di quest’ultimo attraverso pratiche e azioni di animazione territoriale con lo scopo di coinvolgere la propria comunità più ampia di produzione. I sette frigoriferi posti nella parrocchia di San Sabino, Zona Franka, la Casa delle Culture, il Caf Cap Orizzonti, la scuola Open source, Impact Hub e nell’auletta del sindacato studentesco Link in Ateneo, riescono a  interagire con soggettività differenti in svariati quartieri che vivono condizioni economiche e sociali diverse, a partire dalla composizione dei residenti che hanno bisogni e condizioni eterogenee.  Zona Franka nel nuovo quartiere Madonnella, oggi vissuto da un’alta percentuale di migranti, studenti e famiglie in difficoltà economiche, e Link Bari in Ateneo tra il quartiere Libertà e Murat, si pongono la sfida di far vivere realmente questi frigoriferi in cui studenti universitari in condizioni economiche agiate e commercianti del quartiere Madonnella possano riempire le dispense e i frigoriferi di cibo non utilizzato affinché i soggetti bisognosi, che vivono quotidianamente l’Ateneo e il nuovo quartiere di Zona Franka, possano prendere gratuitamente quel cibo messo a disposizione. A coordinare le diverse attività, dalla cura e pulizia del frigorifero all’organizzazione di momenti di socialità, sarà una rete di volontari delle associazioni coinvolte nel progetto, che vede Kenda Onlus come associazione capofila. Ogni frigo diventerà l’occasione per promuovere diverse azioni legate alla corretta alimentazione, al contrasto allo spreco di cibo e alla cultura della solidarietà tra cui laboratori per bambini, azioni di coinvolgimento degli esercizi commerciali di quartiere, gare di cucina, seminari e conferenze con nutrizionisti e dietologi.

Bari assiste contemporaneamente alla crescita del fenomeno delle cosiddette “nuove povertà”, che colpisce categorie sociali in passato non considerate tipicamente fragili, e allo spreco giornaliero di tonnellate di cibo ancora commestibile, avanzato nei circuiti della produzione, trasformazione e ristorazione, nonchè nelle famiglie che continuano a generare la percentuale relativa più elevata di spreco alimentare (superiore al 40% a livello nazionale). Crediamo che a partire dai luoghi della formazione e dagli spazi culturali, sociali e politici della nostra città possano nascere queste azioni di contrasto alla povertà assoluta e relativa, oggi in aumento nel nostro Paese, con l’obiettivo di includere nel tessuto sociale tutte quelle soggettività che vivono condizioni di esclusione.

ZONA FRANKA

LINK BARI

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