Se criticare il governo diventa reato, siamo tutt* criminali!

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Dopo le ultime allucinanti dichiarazioni del Partito Democratico sui migranti, dopo un clima di repressione tale per cui chi beve tranquillamente una birra in strada viene brutalmente caricato dalla Polizia, ci giunge la notizia che criticare il Governo è diventato reato.

Lo scorso 20 giugno, durante un flash mob lanciato da Amnesty International sulle condizioni di vita dei migranti in seguito agli ultimi provvedimenti governativi, Gianluca Dicandia , giovane avvocato e attivista di Resistenze meticce prende parola al microfono denunciando le assurdità contenute nei Decreti Minniti-Orlando e spiegandone i dettagli. Dopo essere stato identificato dalla Polizia in seguito al suo intervento apprendiamo che gli è appena stata notificata una denuncia per “vilipendio alla Repubblica”.

In un Paese che lascia annegare centinaia di migranti al giorno nel Mediterraneo, che carica chi consuma alcol nelle strade, che consegna le città a sindaci-sceriffi e istituisce veri e propri lager dove detenere i migranti, si colpisce nuovamente chi cerca in maniera pacifica di denunciare questa situazione, semplicemente criticando i provvedimenti governativi!

Il vero vilipendio siete voi e le vostre politiche scellerate, che ancora una volta si scaricano sugli emarginati e sui più deboli!
Solidarietà a Gianluca, siamo tutt* criminali!

Link Roma

Qui l’articolo di Valerio Renzi per Fanpage >> https://goo.gl/m1FtvH

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