ZERO CARBON – FOR A EUROPEAN STAND AGAINST CLIMATE CHANGE

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Pubblichiamo in italiano e inglese la presentazione dell’assemblea “ZERO CARBON” del 24 marzo alle ore 16 presso la Facoltà di Matematica de La Sapienza, organizzata dalla Coalizione clima in occasione dei tre giorni di dibattiti e mobilitazione promossi dalla campagna La Nostra Europa dal 23 al 25 marzo.

Il 25 marzo si terrà a Roma il Consiglio dell’Unione Europea in occasione del 60° anniversario della firma del Trattato di Roma. Di fronte alla crisi democratica e sociale che investe l’Europa, le cittadine e i cittadini europei hanno organizzato tre giornate di discussione e mobilitazione per rivendicare una svolta radicale al processo di unificazione europea e alle politiche europee. Tra le sfide della nostra epoca c’è quella di combattere gli effetti dei cambiamenti climatici e disinnescare il perverso intreccio dei fenomeni delle migrazioni ambientali e delle guerre.

L’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, ottenuto anche grazie alla sempre più diffusa mobilitazione globale, indica la direzione di marcia verso un futuro libero dai fossili. Gli impegni assunti dai vari paesi però sono inadeguati, non all’altezza dell’obiettivo e delle sfide ambientali e sociali che i cambiamenti climatici pongono.

L’Unione Europea deve porsi obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti più ambiziosi, intervenendo su tutte le politiche industriali, energetiche, sociali. La giusta transizione verso una produzione energetica priva di fossili rappresenta una formidabile occasione per dare concreto avvio allo sviluppo sostenibile, rilanciare l’economia, garantire la sicurezza energetica, creare nuova e qualificata occupazione.

Nella giornata del 24 marzo invitiamo tutte le organizzazioni, i comitati, i gruppi e le singole cittadine e cittadini impegnati nella difesa dell’ambiente, alla partecipazione ad un’assemblea pubblica sul tema delle politiche energetiche e climatiche europee e nazionali, presso l’Università La Sapienza di Roma in cui si svolgeranno le attività delle tre giornate.

Vogliamo sfruttare questo momento di confronto tra cittadini, convinti europeisti, per analizzare collettivamente le politiche energetiche dell’Unione Europea e degli Stati del continente, concentrandoci in particolare su alcuni aspetti:

  • Il ruolo dell’Unione, degli Stati nazionali e delle imprese. Le politiche energetiche sono processi che si strutturano su vari livelli, spesso in maniera contraddittoria o incoerente, tra il piano nazionale e quello sovranazionale, tra obiettivi assunti e azioni concrete. Inoltre le politiche industriali delle singole multinazionali della produzione energetica spesso sono determinanti sia nell’orientare le scelte politiche delle istituzioni, sia nel rendere inefficaci le normative di salvaguardia ambientale previste in un limitato contesto nazionale a causa della loro azione a livello transnazionale. Perciò è fondamentale condividere una analisi delle politiche energetiche nel loro complesso.
  • Gli obiettivi comuni delle lotte ambientali europee. Nel XXI secolo le lotte ambientali si sono diffuse in tutto il mondo e tante sono le esperienze maturate dal basso che dimostrano che è possibile aumentare il benessere sprecando meno risorse ed energia. Il nostro continente è attraversato da piccoli e grandi conflitti, vertenze, proposte. Allo stesso modo le vertenze nazionali per ottenere un cambio di rotta nelle politiche energetiche troppo spesso si limitano entro i confini degli Stati. Per dare maggiore forza alla lotta contro il cambiamento climatico vogliamo individuare alcuni obiettivi che diventino il punto di riferimento delle tante e differenti esperienze per la sostenibilità ambientale nel nostro continente.
  • Il consenso e la partecipazione alla lotta contro il cambiamento climatico. Viviamo un’epoca di crisi economica e sociale devastante. E’ sempre più difficile costruire il consenso intorno alla critica alle politiche energetiche, in una fase in cui il Presidente degli USA smentisce le evidenze scientifiche. Per tutelare la vita e l’ambiente è necessario integrare le lotte apparentemente differenti, dalla rivendicazione di maggiore democrazia e partecipazione fino alla lotta per la giustizia sociale, la giusta transizione, il lavoro dignitoso, fino alla decarbonizzazione della produzione energetica.

Con questi brevi spunti di riflessione vi invitiamo a portare in Assemblea i vostri punti di vista e le vostre esperienze di lotta. A partire da questo momento di discussione sosteniamo la giusta transizione verso un modello energetico democratico ed equamente distribuito, basato su efficienza energetica ed energie rinnovabili!

COALIZIONE CLIMA


 

In the 25th march there will be in Rome the European Council for the 60th anniversary of the sign of the Rome Treaty. In front of the social and democratic crisis that affect the Europe, the european citizens organized three days of debate and mobilization to claim a radical turning for the project of european unification and for the european policies. Among the challenges of our time, there is the fight against the climate change and the solution for the perverse relation between the migrations and the wars.

The Paris’ Agreement on the climate change, obtained also thanks to the global mobilizations, indicates the right running direction toward a future free from fossils. But the constraints taken on by the States are still inadequate for the social and environmental challenges that the climate changes produce.

The European Union has to adopt more ambitious goals about GHG emissions reduction, taking on every social, industrial and energy policies needed. The fair transition to a free-fossil energy production represent a formidable opportunity to set up a sustainable development, to boost the economy, to guarantee the energy security, to offer innovative and qualified jobs.

In the 24th march day we invite all the organizations, the committees, the groups and the citizens engaged in the defense of the environment, to meet up in a public assembly to debate about the energy and climate policies of the UE and the european states, at the university La Sapienza in Rome, where the workshops of the three days will take place.

We want to take the opportunity of these moments of debate among citizens, who recognise themselves as Europeans, to collectively analyze the energy policies of the EU and of the States, focusing on some topics:

  • The role of EU, States, and the enterprises. The energy policies are processes that develop on varied degrees, often by contradictions and incoherence, between the national and the supranational levels, and between assumed objectives and concrete actions. Moreover the industrial plans of the energy corporations are often decisive both in guiding the coiches of the institutions, and in render ineffective the environmental protection standards adopted in a national context, because of their power on a transnational level.
  • The common goals of the european environmental struggles. In the XXI century the environmental struggles have spread around the world and many experiences have developed from the bottom of the society, demonstrating that is possible to boost the well-being by wasting less energy and resources. Our continent is crossed by little and great struggles, disputes, proposals. Meantime the national struggles for changing the energy policies are usually limited inside their national borders. We want to define some objectives that become the point of reference for the many and diverse experiences of support for the environmental sustainability of our continent.
  • The consensus and the participation in the struggle against the climate change. We live in a time of devastating social and economic crisis. It is increasingly difficult to build consensus for the critic against the energy policies, in a historical period when USA President Trump refutes the scientific evidences. In order to protect human life and the environment, it is necessary to integrate the apparently diverse struggles, by the claim for more democracy and participation until the struggle for the social justice, the fair transition to free-fossil energy, the decent job.

Through these brief insights we invite you to bring in assembly your views and your experiences. Starting from this moment of debate, we will support the fair transition toward a democratic and spread energy production, based on energy efficiency and renewable resources.

COALIZIONE CLIMA

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